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"...Imperò che, colui che vole lavorare, subbito ch'egli ha concio la terra, fatto di essa un pastel
longo, ne taglia pezzi di grandezza di un buon panbuffetto. Il che fatto, piglia ad una a una gli
detti pezzi e quelli tagliando con la palma della mano, come tagliano il pane i nostri biffolci,
più volte sbattendo, la rimette insiemi nettandola se bruttura vi trova..."
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