Bagno in cotto: idee per pavimenti e rivestimenti

Il cotto in bagno è una scelta capace di dare carattere all’ambiente e di creare spazi caldi, ricercati e personali. Non è infatti un materiale riservato esclusivamente alle abitazioni rustiche o ai casali di campagna: scegliendo con attenzione formati, finiture, schema di posa e abbinamenti, il cotto può inserirsi anche in bagni contemporanei e minimalisti.

Il cotto fatto a mano, con le sue leggere variazioni cromatiche e superficiali, permette inoltre di ottenere un risultato difficilmente replicabile con materiali industriali.

Vediamo alcune idee per utilizzare il cotto nella progettazione del bagno.

Pavimento in cotto: una base che caratterizza tutto il bagno

Una delle soluzioni più immediate è utilizzare il cotto per il pavimento.

Le tonalità calde della terracotta possono diventare la base cromatica dell’intero progetto e dialogare con materiali molto diversi tra loro: legno, pietra, superfici chiare, metallo e arredi dalle linee più contemporanee.

Non è necessario quindi costruire necessariamente un ambiente rustico.

Un pavimento in cotto abbinato a pareti chiare, ad esempio, crea un contrasto equilibrato e permette di valorizzare il materiale senza appesantire lo spazio.

Con mobili sospesi, sanitari dalle forme essenziali e rubinetteria moderna, lo stesso pavimento può assumere un carattere decisamente più attuale.

Cotto anche sulle pareti: non solo pavimento

Il cotto può essere utilizzato anche come rivestimento per le pareti del bagno, scegliendo di interessare l’intera superficie oppure soltanto alcune zone.

Una soluzione interessante consiste nel creare una parete protagonista.

Può essere, ad esempio, quella dietro il lavabo o dietro una vasca freestanding. In questo modo il cotto diventa un elemento decorativo che cattura immediatamente l’attenzione, mentre il resto dell’ambiente rimane più neutro.

Un’altra possibilità è realizzare un rivestimento a mezza altezza, lasciando libera la parte superiore della parete. È una soluzione particolarmente adatta quando si vuole mantenere il bagno luminoso senza rinunciare alla matericità della terracotta.

Formati e schemi di posa cambiano completamente il risultato

Quando si progetta un bagno in cotto, non bisogna soffermarsi solamente sul colore.

Formato e schema di posa possono modificare profondamente la percezione dell’ambiente.

Le pianelle rettangolari, ad esempio, possono essere posate in maniera regolare per ottenere un risultato pulito oppure secondo composizioni più movimentate.

I formati più allungati permettono invece di creare pose che ricordano visivamente quelle dei pavimenti in legno, dando vita a un interessante incontro tra un materiale tradizionale e un’impostazione progettuale contemporanea.

Anche la direzione di posa può essere utilizzata per accompagnare visivamente la forma della stanza o mettere in evidenza una determinata zona del bagno.

Progettare un bagno in cotto su misura

Realizzare un bagno in cotto significa poter lavorare su numerosi elementi: formato delle pianelle, disposizione, colore delle fughe, finitura, arredi, illuminazione e materiali da accostare.

È proprio questa possibilità di combinazione a rendere il cotto interessante sia nelle ristrutturazioni di edifici storici sia nei progetti più contemporanei.

I pavimenti e i rivestimenti di Cotto Vetriolese sono realizzati artigianalmente e possono essere personalizzati in funzione delle caratteristiche del progetto, con soluzioni destinate sia agli ambienti interni sia agli esterni.

Se stai progettando o ristrutturando il tuo bagno e vuoi scoprire quale formato, finitura o trattamento scegliere, contatta Cotto Vetriolese per studiare una soluzione in cotto adatta agli spazi e allo stile della tua casa.

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